Scelgo quindi sono 2019 – dall’empatia all’assertività

Coltivare l’assertività attraverso il teatro, in gruppo, per chi crede che si possano affrontare con maggiore sicurezza le situazioni problematiche sapendo riconoscere i propri diritti.

Attenzione!!! Questo nuovo percorso è aperto a tutti.

Questo progetto è alla sua seconda edizione, che segue l’avventura dello scorso anno. Si tratta di un intenso percorso di 10 incontri per coltivare l’empatia e l’assertività.

Io e Tommaso Franchin, regista teatrale laureato in psicologia, abbiamo ideato questo innovativo percorso sull’assertività sfruttando le potenzialità del linguaggio teatrale e del lavoro in gruppo.

Scelgo quindi sono

Insomma, un bel progetto di formazione, una coccola, una sfida. L’assertività è una caratteristica molto apprezzata nel mondo del lavoro: è il punto d’unione tra l’autostima, la leadership e la fiducia negli altri.

Un percorso di 10 incontri di 2 ore e mezza, il lunedì sera per iniziare la settimana assieme. Cominciamo lunedì 4 marzo 2019 alle ore 20.30, i lunedì non saranno sempre consecutivi, perchè gli ultimi due incontri saranno di consolidamento.
Gli incontri saranno presso lo SPAZIOcasalorca, (piazzale Giusti, 23 – Vicenza) negli ambienti dell’ex scuola elementare Giusti del Comune di Vicenza.
Il percorso, dal costo di 300 euro, è a numero chiuso, i partecipanti saranno confermati il giorno 28 febbraio.

Per richiedere la vostra partecipazione, compilate il form qui di seguito:

Se hai altre domande contattaci:
Anna Zanellato, psicologa e sessuologa clinica
BIO
, progetti come formatrice
info@studiozanellato.com –  327.1013716
Tommaso Franchin, laureato in psicologia, regista teatrale
BIO, progetti exvUoto teatro
tommaso.franchin@exvuototeatro.com – 349.8842360

Illuminare ogni pensiero alla luce dell’Io significa che noi non siamo i nostri pensieri, ma il soggetto che li osserva, ne prende atto e poi sceglie quelli che riconosce in linea con i propri obiettivi e valori.

Noi siamo il cielo, i pensieri sono le nuvole, che vanno e vengono,
mentre il cielo rimane immutato e imperturbabile.

La coscienza di noi stessi permane e si arricchisce di ogni nuova esperienza:
come l’universo della fisica di Einstein, così l’Io inteso come coscienza, è attualmente limitato, ma in costante espansione, e perciò tendenzialmente infinito.

Destinatari:

Adulti che vogliono migliorare le proprie competenze personali e sociali.

Finalità e obiettivi:

Fornire conoscenze teoriche e strategie pratiche per coltivare l’empatia e l’assertività.

  1. sviluppare l’autonomia emotiva: imparare a riconoscere le proprie emozioni non confondendole con quelle che vengono espresse dagli altri, riuscendo al tempo stesso a mettersi “nei panni dell’altro”;
  2. coordinare ciò che si sente con ciò che si esprime: il training teatrale permetterà di scoprire, ascoltare e quindi utilizzare la voce e i gesti, per appropriarsi degli strumenti e delle conoscenze che permettono lo sviluppo del rispetto di sè e della mediazione tra noi stessi e gli altri per affrontare con maggiore sicurezza le situazioni problematiche al lavoro o nelle relazioni personali;
  3. sviluppare un atteggiamento propositivo/positivo verso se stessi: riconoscere le proprie qualità e i propri limiti confrontandosi anche con la frustrazione che può derivare dalla negoziazione con l’altro, imparare a gestire i conflitti, aumentando la fiducia e la stima di sè.

Perchè lo facciamo?

Lo stile operativo che mi caratterizza vuole valorizzare le persone che incontro, fare leva sulle loro capacità per renderle creative, anche nei momenti di difficoltà o di crisi. Il vero protagonista è chi sa esprimere se stesso nella propria vita e sa stare nella relazione con gli altri.

E’ per questa ragione che spesso, in studio, lavoro sulle capacità di formare una personalità assertiva. To Assert, dall’inglese, significa “mettere uno schiavo in libertà”, significa che con coraggio possiamo affermare di essere liberi, al di là dell’ansia e dell’imbarazzo sociale.
Significa che le persone possono imparare a rispettare se stesse e gli altri, imparando a modulare il proprio comportamento non in base alla presenza degli altri ma in base alla situazione. La persona assertiva è una persona responsabile, capace di riflettere su se stessa, non si fa sopraffarre dalle emozioni, ma anzi le considera preziose alleate che indicano la via verso l’autoaffermazione di sè.
L’assertivo ha una visione del mondo generalmente positiva, ha fiducia nel futuro e nel prossimo. Sa porre le critiche e rispondere a quelle che vengono poste.

Purtroppo però tutto questo non può avvenire all’interno della sola relazione terapeutica (tu ed io), è necessario invece un nuovo campo da gioco, nel quale sperimentarsi attraverso la relazione con sconosciuti anch’essi disposti a scoprire insieme la risposta alla grande domanda “chi voglio essere?“. L’assertivo vuole infatti avere successo assieme agli altri, che considera alleati preziosi per il proprio ben-essere. Orientare la propria vita, saperlo comunicare agli altri, non è forse il segreto dello stare bene?

Come lo facciamo?

Il teatro è lo strumento più adeguato per sperimentare se stessi in maniera piacevole, senza esporre le proprie storie personali, ma scoprendo l’altro in profondità. Ci saranno attività dinamiche, confronto, esercitazioni, questionari, filmati… Condurrò anche un training di rilassamento per la gestione delle risposte ansiose.

E’ richiesta un’iscrizione all’associazione (tesseramento AICS) per l’utilizzo dei locali del Comune di Vicenza.

I lunedì del percorso saranno:
4 marzo, 11 marzo, 18 marzo, 25 marzo, 1 aprile, 8 aprile, 15 aprile, 6 maggio, 27 maggio, 3 giugno
dalle ore 20.30 alle ore 23.00.

Nessun uomo è libero se non è padrone di se stesso. -Epitteto-