Sessualità al Centro – sportello ascolto genitori GRATUITO

Grande novità per tutti i genitori e gli educatori del Comune di Vicenza!
In questa Settimana di promozione del Benessere Sessuale 2016 si taglia il nastro d’inaugurazione del nuovo Sportello di Educazione alla Sessualità!

Cosa fare se un tuo alunno si masturba in classe? Come affrontare l’apparato genitale in quinta? Come fare prevenzione all’abuso con i bambini?

Ma soprattutto: come dire al mio bambino che sta arrivando un fratellino? Cosa sta succedendo a mia figlia adolescente? Si può girare per casa liberi e nudi o bisogna rispettare la privacy di ognuno?

Sei un genitore o un’educatore di Vicenza che vuole rispondere ad una di queste domande? Posso accogliere il tuo dubbio allo Sportello di Educazione alla Sessualità.

Il Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale è un nome lungo per un’idea semplice: mettere a disposizione dei cittadini del Comune di Vicenza un luogo aperto a tutti, bambini, adolescenti, giovani, genitori ed educatori.
Lo spazio è nuovo e grande, su tre piani, in una deliziosa palazzina Liberty.
La partecipazione al Centro è gratuita.

lunedì dalle 15.00 alle 16.30
TUTTE LE INFO QUI

Per partecipare allo Sportello è necessaria la prenotazione che si può fare direttamente presso il Centro.

Via dei Mille 41, Vicenza
Tel. e fax 0444 962093
Email: centrodocumentazione@comune.vicenza.it

Centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale a Vicenza

Disabilità: sessualità come diritto – Laboratorio EASY e convegno ECM

In collaborazione con la cooperativa Easy di Altavilla vic.na è nato un laboratorio sperimentale di educazione affettiva e sessuale per sei donne con disabilità acquisita dei Centri Diurni di coop Easy e Noproblem.

L’esperienza è decisamente innovativa per il panorama italiano!

L’equipe educativa che sostiene i progetti di vita di queste donne con traumi cranici o spinali si sta spendendo per rendere il contesto il più possibile accogliente.
Il laboratorio, da me condotto, è interattivo ed esperenziale basato sul confronto tra persone adulte portatrici di bisogni spesso difficili da esprimere. Si parla di rabbia, inibizioni, egocentrismo, gestione del limite, ma anche di creatività, desiderio, dono. Il filo conduttore che accompagna le nostre attività sottolinea il passaggio dal nostro interno (le emozioni) alla relazione con il proprio corpo e con quello dell’altro sesso per poi giungere alla cultura e alla società nelle quali siamo immersi.
E’ un viaggio che tocca argomenti scottanti ma che sa generare anche molta ironia.

Il club delle femenete (come ci siamo chiamate tra di noi) si incontra ogni martedì pomeriggio. Sempre curiose ed attente si sono dimostrate accoglienti rispetto agli argomenti trattati.

Il materiale raccolto e le provocazioni che stanno emergendo da questo laboratorio saranno presentate al convegno Disabilità: sessualità come diritto del 22 ottobre 2016 presso il CUOA di Altavilla.

Si tratta di un convegno di formazione ECM per figure sanitarie (anche medici e psicologi) promosso dalla Cooperativa Sociale di Solidarietà Promozione Lavoro e patrocinato dal Comune di Altavilla e dall ULSS 6 Vicenza.
Saranno presenti anche Fabrizio Quattrini e Antonello d’Amato: psicologi e sessuologi apripista della tematica.

Progetti POFT 2016/17 – Comune di Vicenza

Vi comunico che il 1 settembre 2016 è stato pubblicato il Piano d’Offerta Formativa Territoriale POFT 2016/2017 del Comune di Vicenza.
Lo trovate al seguente link:
https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/istruzione/educativi/poft/progetti.php

Le adesioni da parte dei docenti sono previste esclusivamente online a partire dal 12 al 30 settembre 2016,  per consentire alle scuole di definire collegialmente le attività più adatte alle singole realtà.
Le iscrizioni delle classi devono pervenire a questo link:
https://www.comune.vicenza.it/servizi/poft/insegnanti/
I tre grandi progetti che condurrò io saranno:
 – Educazione alla sessualità in aula per le classi quinte della Primaria e terze della Secondaria di Primo Grado e come formazione insegnanti per le scuole Primarie;
Pari e dispari: contro la violenza di genere per le scuole Secondarie di Secondo Grado progettato sia nella formula breve di assemblea per il triennio, sia come percorso approfondito in classe;
Dal Branco al Gruppo: creare relazioni e clima per le classi della scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, consigliato soprattutto per le classi prime e per le scuole dell’Infanzia nella sua versione più soft “Emozionarsi per conoscersi”.

Per avere maggiori informazioni è possibile scrivere a
info@studiozanellato.com
oppure all’ufficio del Comune
mleodari@comune.vicenza.it

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Il sesso che non conosci – ITE Fusinieri

30 marzo 2016 – Assemblea d’Istituto del Tecnico Economico Fusinieri di Vicenza: sono stata contattata direttamente dai rappresentanti d’Istituto.

Io, in generale, adoro i rappresentanti: spesso sono ragazzi con una buona dose di leadership in vena e che hanno voglia di spenderla per gli altri. Sono giovani, propositivi, a volte un po’ sfacciati nei confronti della vita. Sono belli davvero.

Così, alla richiesta non ho nemmeno immaginato di poter dire di no. L’idea per l’Assemblea d’Istituto era quella di parlare di sessualità al triennio (terze, quarte e quinte) ponendo l’accento sulla presunzione che in generale i ragazzi hanno di sapere già tutto. Sanno già tutto perchè esiste Mr. Google che risponde ad ogni quesito. In realtà la scoperta della sessualità non è semplicemente un insieme di pratiche ed informazioni, ma deve essere mediata, accompagnata dal mondo adulto.

E qualche adulto deve metterci la faccia: in questo caso l’ho fatto io.

E così mi aspettavano due turni di due ore di impazienti ragazzi tra i 17 e i 19 anni: 150 ragazzi alla volta!

Ero preoccupata per il mio mal di gola crescente, non per il programma o per il pubblico. Questo è il mio settore Born To Be: sono nata per fare questo.
Adoro i diciottenni, le loro domande, le loro grasse risate, i loro imbarazzi.

Abbiamo giocato, ci siamo sfidati, abbiamo disegnato, discusso e riso forte. Abbiamo capito che la sessualità è davvero complessa, che ci sono molte cose da imparare ma che può essere un tema non più tabù.

Scrivo oggi questo testo per ringraziarli: erano attentissimi! Ridevano e poi si contenevano prontamente curiosi di scoprire dove volevo andare a parare! Si zittivano tra loro, hanno partecipato con entusiasmo a tutte le proposte! Sono stati incredibili!

Mi sono piaciuti da impazzire: e questo lo dico per chi non crede più nelle nuove generazioni. Siamo solo invidiosi della vita! Quello che possiamo fare è avvicinarli, stare con loro e cogliere tutta la grazia che possiedono. Meravigliarci del bello.

Grazie ragazzi, è stata una magnifica avventura!

(bisseremo con il biennio in aprile, chissà se manterrò questo entusiasmo…!)

(mi hanno regalato un “picaro” se volete conoscerlo è in bella vista in studio!)

Disabilità e amore – convegno FAI Berica

Si è concluso con grande successo il convegno promosso da Eleonora Poletto della cooperativa sociale FAI Berica di Vicenza: Disabilità e amore – una riflessione sulla sessualità delle persone disabili.
Oltre 80 gli educatori ed i genitori di persone con disabilità si sono presentati alla mattinata di sabato, nonostante la pioggia e il freddo.

I contributi sono stati voluti da Andrea Beltrame, che da tempo si interroga sul tema, accompagnato dagli psicologi Elena Perilli e Gabriel MuNoz. Si è affrontato il tema dell’educazione e l’accompagnamento verso l’affettività atraverso le esperienze di Andrea e del concetto di intimità, così delicato e caro.

A seguire un mio intervento intitolato “La tigre senza denti” su ciò che la sessuologia può dire a proposito della disabilità, sia dal punto di vista dell’educazione sessuale (educare alle abilità sessuali), sia per quanto riguarda la sessuologia strettamente clinica (sessuologia democratica). Il dover presentare un contributo valido ed interessante per questo convegno mi ha portata a dover compiere un’importante analisi e sintesi della problematica, mettendo in discussione il concetto stesso di disabilità. Fare sintesi è sempre faticoso, ma può dare grandi soddisfazioni!

In conclusione Mauro Burlina, psicologo responsabile Servizio Disabili Ulss 6 – Vicenza, con un intervento dal titolo “Quale ruolo delle famigie? Quale ruolo dei Servizi?” ha individuato i punti salienti del rapporto tra genitori ed educazione all’affettività delle persone disabili (anche intellettive), illustrando anche interessanti proposte di superamento dell’empasse presenti in altri territori.

E’ stato prodotto un video con tutti i contributi, non appena sarà disponibile online nella sua versione integrale sarà anche qui linkato.

State connessi, qui si stanno gettando i semi del cambiamento!