Donna – Movimento Studenti di AC

Sono felice di pubblicare questa assolata foto dello scorso venerdì: al Pensionato Studenti di Vicenza ho incontrato i ragazzi del MSAC (Movimento Studenti di Azione Cattolica) per un’interessante chiaccherata sul ruolo della donna assieme a don Andrea Guglielmi, un uomo che stimo per la sua caparbietà e disponibilità.
Ma non solo. Sono state sollevate molte questioni del contemporaneo, in una profonda autoriflessione su ciò che l’educazione è e cosa dovrebbe essere. Affettività e sessualità, appartenenza di genere, genitorialità, società e comunicazione, storia dell’uomo e svolte rivoluzionarie…

Per scoprire, tutti assieme, l’importanza di essere una comunità autoeducante e di assumersi le proprie responsabilità con il sorriso ed energia.

Risate, confronti, prese di posizione, ascolto.
Non è forse questo… il primo sole di primavera?

msac: Movimento Studenti di Azione Cattolica a Vicenza con la sessuologa Anna Zanellato

La primavera fiorisce dove l’hai seminata.

Grazie ragazzi per il vostro raggio di sole! 🙂

La cicogna e altre favole: educare la sessualità – M’Io

M'Io atelier: La Cicogna e altre favole, educare alla sessualità. Incontro per genitori a Vicenza con Anna Zanellato, psicologo sessuologo.Grazie a tutte le mamme (eh, i papà non c’erano… !) che hanno partecipato con interesse alla serata sull’educazione alla sessualità del 24 febbraio presso M’Io a Vicenza!
Sono stati per me momenti di grande confronto e crescita personale. Ho percepito la gioiosa voglia di trasmettere la bellezza del grande Mistero della Vita ai propri figli.
Alcune preoccupazioni sono state cacciate via, altre sono state valorizzate nella loro bellezza: mamme interessate a dare il meglio. Come abbiamo potuto vedere, la rete di franca collaborazione che si è creata durante la serata è stata decisamente accogliente e rassicurante.
Grazie quindi alle mamme vestite di calzini e risate! Ed anche a Alessia e Arianna Bianchi, le calorose padrone di casa! Forse troppo calorose? Quando sono tornata a casa avevo ancora le guanciotte rosse!
Che bellezza! Un forte abbraccio a tutte!
Ci vediamo presto: la prossima settimana cominciano i percorsi di educazione sessuale per adulti e bambini! Segnatevelo e passate parola… magari questa volta anche ai papà!
Per le iscrizioni contattate Alessia Bianchi: info@bianchialessia.com

Stanchi delle storie del cavolo? Ecco la serata per genitori che apre la strada ad un percorso pratico ed esperenziale che possa aiutare mamme e papà a trovare il giusto modo di affrontare la domanda “come nascono i bambini?”.
Cosa significa sessualità e quando si comincia a parlarne? I bambini quanto possono capire? Quale linguaggio devo usare? Quali messaggi educativi sto già trasmettendo a mio figlio?

Molti sono i dubbi di mamme e papà sulle tappe dello sviluppo del corpo e del pensiero dei loro figli: abbiamo la possibilità di analizzarli assieme e comprendere che la sessualità si costruisce per gradi, armonicamente.

E’ gradita l’iscrizione per agevolare l’organizzazione: scrivete a info@studiozanellato.com

Dopo la serata di presentazione seguirà un percorso per genitori di 3 serate sui temi dell’educazione sessuale e un percorso per i bambini di 4 incontri.
Sempre presso M’Io, l’Atelier del corpo e della mente, dove potete trovare anche musicoterapia, arteterapia e shiatsu con Alessia, Giulia e Arianna.

Percorso bambini
(che non vogliono più essere chiamati tali):

Il percorso è adatto a tutti i bambini e le bambine (7 – 11 anni) che stanno crescendo e si domandano… cosa c’è dopo? Si tratta di attività ludiche coinvolgenti e discussioni animate sull’affettività e la sessualità. Non verranno trasmessi valori, ma si faranno emergere quelli delle famiglie di origine, accogliendoli.

Costo dell’intero percorso: 60 euro (15 euro/incontro).

Mercoledì 4 marzo, ore 16.30 – 18.00

RICONOSCERE, COMPRENDERE ED ESPRIMERE LE EMOZIONI

Una parola, tanti significati. Viaggio nel mondo delle emozioni, dei sentimenti e degli stati d’animo. Cosa significa essere arrabbiato? La mia rabbia è uguale a quella di Giulia? Quando i miei genitori sono arrabbiati con me significa che non mi vogliono più bene?
Obiettivi:
Imparare a riconoscere diverse espressioni dell’emozione nei diversi linguaggi; apprendere che una denominazione può racchiudere diversi significati sottointesi. Imparare a comprendere che persone diverse vivono e esprimono le emozioni in modi diversi. Imparare a riconoscere le reazioni fisiologiche del corpo in una situazione affettivamente carica; apprendere le definizioni di emozioni, sentimenti e stati d’animo. Presa di coscienza di sé come attore di emozioni.

Mercoledì 11 marzo, ore 16.30 – 18.00

UN CORPO DA SCOPRIRE

Le relazioni sono una reazione a catena: come influenzo gli altri con il mio comportamento? E come mi sentirei se… baciassi la persona che mi piace? E se mi toccasse una persona che non mi piace?
Obiettivi:
Imparare a comprendere che i diversi modi di vivere l’affettività sono influenzati dal rapporto con gli altri e che il corpo influenza l’emozione come l’emozione influenza il corpo. Imparare che stesse situazioni possono essere vissute diversamente a livello affettivo (psicologico e fisico) da persone diverse; imparare a confrontarsi e a padroneggiare il lessico specifico. Prestare attenzione alle parti del corpo coinvolte nelle emozioni, creare interazioni positive con gli altri, imparare a rispettare lo spazio altrui. Giudicare il contatto con l’altro, riconoscere un tocco gradito da uno sgradito.

Mercoledì 18 marzo, ore 16.30 – 18.00

IL PIACERE DI ESSERE IN DUE

La coppia è una relazione speciale, nella quale due persone si fidano l’una dell’altra e creano un mondo loro, intimo e piacevole. Si può sperimentare la differenza tra coppia e gruppo? E cos’è l’intimità? Che cosa può causare il piacere?
Obiettivi:
Aiutare i bambini a capire il significato di fiducia nella coppia. Discriminare la differenza tra coppia e gruppo, riflessione su cos’è l’intimità. Riflessione sulla definizione e sulle cause del piacere.

Mercoledì 25 marzo, ore 16.30 – 18.00

LE DIFFERENZE DI GENERE

Il corpo del bambino si alza e sia allunga, quello del ragazzo invece cambia: ecco trasformati in uomini e donne. Quali sono le differenze tra maschi e femmine? Che cos’è la sessualità?
Obiettivi:
Apprendere informazioni corrette sul cambiamento del proprio corpo nella pubertà. Elaborare quali sono le differenze di genere e quali i pregiudizi a riguardo. Far intendere ai bambini che vi sono diverse definizioni di sessualità ed ognuna di esse è corretta.

Percorso genitori:

Tre serate per sostenere i genitori nel difficile compito dell’educazione all’affettività e della sessualità. Raccoglieremo i dubbi e le perplessità e ci metteremo in gioco per creare una rete positiva attorno ai figli che crescono.

Costo dell’intero percorso: 45 euro (15 euro/serata). E’ possibile partecipare ad un solo incontro. L’ultimo incontro, sull’uso di internet e i social, è adatto anche a chi ha i figli iscritti alle scuole medie sia inferiori che superiori.

Giovedì 5 marzo, ore 20.30 – 22.00

MASCHIO E FEMMINA: L’INARRESTABILE CRESCITA TRA CULTURA E BIOLOGIA

Cos’è la teoria gender e perché crea scalpore in Europa? Maschile e femminile nel contemporaneo, quali sono le differenze e le somiglianze biologiche innate e quali quelle apprese culturalmente? Cosa differenzia psicologicamente un uomo e una donna? E’ possibile una comunicazione efficace tra i sessi?

Giovedì 12 marzo, ore 20.30 – 22.00

SVILUPPARE UN LINGUAGGIO D’AMORE: CONDURRE I BAMBINI NEL MONDO DELLE INTIMITÀ

E’ importante educare alle emozioni e al rispetto per prevenire le occasioni di abuso, sia su minore sia nella vita adulta. Come possiamo insegnare il pudore? La nudità in casa è abuso o è prevenzione? Sappiamo riconoscere le intimità psicologica, corporale, sessuale, intellettiva e spirituale?

Giovedì 19 marzo, ore 20.30 – 22.00

SESSUALITÀ E NUOVI MEDIA #SFIDAEDUCATIVA

Il mondo del web è una rete, nella quale è bene essere il ragno e non il pesce. Come condiziona la nostra sessualità? Cosa offre il mondo digitale? Che uso ne fanno i nostri figli? Cos’è il sexting e come possiamo difenderci dalle sue conseguenze negative?

Per maggiori informazioni: info@studiozanellato.com; info@mioatelier.it

Non occorre essere associati, verrà rilasciata regolare fattura sanitaria, scaricabile dalle tasse.

Amare il femminile e il maschile: neo genitori sotto le lenzuola – DoraLuce

Il ruolo di mamma e papà può inibire il desiderio di essere coppia: dal sogno sognato di famiglia al sogno realizzato. E’ necessario comprendere che per essere genitori positivi è necessario reinventare creativamente la coppia amante.

Si è conclusa la conferenza gratuita di San Valentino aperta al pubblico, con servizio di babysitting presso Dora Luce.

Finchè mamma e papà si confrontavano sulla loro idea di coppia, sulle aspettative, sul ruolo genitoriale… piccoli nanetti giocavano travestiti e truccati per il Carnevale!

Anche i genitori però hanno giocato: quante risate nello scoprire la risposta sessuale femminile e maschile! C’è stata anche la possibilità di mettere per iscritto i nostri conflitti (esterni, interni e di coppia) che coprono i nostri piaceri. Così è nato un cielo dei desideri: pezzi di stelle e nuvole.

A seguire, presso DoraLuce, è previsto un ciclo di quattro incontri per i neo genitori alle prese con la ridefinizione del loro rapporto di coppia.

Il ciclo è intitolato:
Storie d’amore da mille e una notte.
Fugaci momenti d’intimità mentre il bebè dorme“.

Vi aspetto.

Nucleo21

Nucleo21 è un’associazione vicentina di cui sono socia fondatrice. E’ luogo per me di confronto e scambio per la realizzazione di ciò che è Studio Zanellato. In questi giorni ci stiamo interrogando sull’idea di rete, e per questa ragione ho pubblicato un articolo, con il mio pensiero. Non è certo la dott.ssa Zanellato che parla, ma forse solo Anna, una donna con un sogno.

Trovate qui il sito, con l’articolo. Scriverò ancora, in futuro, riguardo le aspirazioni imprenditoriali. Per chi voglia continuare a seguire la mia opinione sul limbo tra sogno e realtà, segua il sito o la pagina facebook!

Qui di seguito vi riporto il testo:

In Italia bisogna sempre avere i contatti giusti.

E’ vero, e per fortuna! Non solo in Italia! Ovunque, nella vita.

Spesso pensiamo che sia sbagliato, quasi immorale, cercare di avere i contatti giusti. Lavoriamo per l’indipendenza, per i diritti riservati. Abbiamo il mito di dovercela fare con le nostre uniche forze.
Vediamo insieme se è possibile sfatarlo.

Devo farcela da sola

Abbiamo l’idea di lanciarci in una nuova attività, la realizzazione di un sogno nel cassetto che sappia coniugare le nostre competenze con le nostre aspirazioni. Analizziamo la realtà, cerchiamo di capire se l’idea può funzionare, quali sono gli avversari sul mercato. La prima fase è di ricerca attiva, con particolare attenzione verso i concorrenti possibili.

La spinta data dalla competizione è forte e permette di arrivare agli obiettivi con velocità. Ottimizza e focalizza. Ma senza dubbio lo spirito della collaborazione è più duraturo e ti rende migliore. Ti preserva dall’errore ingenuo. Forse abbiamo visto troppi film statunitensi sul self-made man: l’uomo povero che, attraverso le difficoltà, riesce facendo forza sulle proprie risorse, a raggiungere il suo sogno. Forse invece ci hanno detto che alla maestra dobbiamo dare la risposta giusta, che non si chiacchera e non si copia dal vicino. Forse ci hanno detto che non dobbiamo mai dimostrarci dubbiosi e fragili; non si deve chiedere aiuto. Stupidaggini: noi siamo qui per chiacchierare, scopiazzare e darci una mano. Ma soprattutto per conquistare saldamente il nostro obiettivo attraverso le relazioni con le persone giuste: i nostri contatti.

Stabilire legami

L’importanza di addomesticarci, ovvero di intrecciare relazioni. Lo diceva anche la volpe del Piccolo Principe. E se lo dice una volpe, come fai a non crederci?

Anche noi crediamo nelle connessioni, crediamo che sia più bello discutere dell’autopromozione davanti ad un the e biscotti. Imprecare contro LinkedIn sferzando la penna come fosse una spada al B55 di Vicenza. Ascoltiamo affascinate la storia dei Business Angels. Io ho sempre parecchi dubbi prima di lanciarmi in un progetto. Se non considero tutte le variabili, allora non ci credo fino in fondo. Per questo mi confronto attivamente, con amici e compagni d’avventura. Silvia mi dice: c’è un corso al Centro Produttività Veneto del Comitato Imprenditoria Femminile sul Business Plan. Marco mi racconta: sono stato all’Ordine degli Psicologi del Veneto per parlare con la commercialista. Loretta ci invita: dai ragazze, venite all’Open Day Donna di Vicenza così presentate Nucleo21! Giorgia si complimenta: si vede che mettete la passione in quello che fate. Anna mi chiede: voglio diventare libero professionista, come devo fare?

Un’avventura comune

Siamo state all’Open Day Donna di Padova. Marta ci aveva diffuso il volantino, abbiamo deciso di andare fin là assieme per partecipare ai seminari e alle consulenze gratuite. Non sarei mai andata se fossi stata da sola.
A Marta interessava l’internazionalizzazione, ad Anna l’e-commerce. Io ho ascoltato un seminario sul fare rete. La relatrice gridava che fare rete è donna. Spiegava di come siamo le discepole di Atena, dea della sapienza e della tessitura. Raccontava di Arianna e del suo filo che aiuta ad uscire. E poi Penelope, intelligente ed elegante, aveva trovato il modo di dire no ai proci tessendo e disfacendo. Uscendo dal seminario mi sono confrontata con le compagne di viaggio, fili e nodi della mia rete. Come si può andare ad un seminario sulla rete? La rete si sperimenta, si costruisce, si vive; non può essere l’oggetto di un discorso.

Come si può quindi scrivere un articolo sulla rete?

Come posso far percepire il nostro vissuto, la nostra tessitura costruita in questi ultimi mesi? Posso dirvi che mi ha aiutata a creare il mio destino, anche imprenditoriale. Ha intrecciato storie. Ha trasformato sconosciuti in alleati. Quando hai una bella idea vorresti raccontarla a tutti, per illuminare anche loro grazie alla tua visione. Parli a vanvera, la citi sempre. Cammini verso l’obiettivo e chiacchieri, raccontando dove stai andando. Poi nel percorso qualcuno si aggiunge e comincia a camminare con te. Ti accompagna per un tragitto, ti fa compagnia e poi magari se ne va, per la sua nuova strada.

Nucleo21 per me è tutto questo: una storia condivisa. Per questo ho così voglia di narrarvela.

Il Rosso Ciliegia – articoli

Sono felice di rendervi finalmente a conoscenza di un progetto che mi ha visto coinvolta negli ultimi due anni: la scrittura di un blog a contenuto sessuologico, IL ROSSO CILIEGIA.

Dal blog è nata anche la pagina facebook, per mantenere gli aggiornamenti sulla cultura della sessualità. Ancora più fresca ed immediata, facilmente condivisibile, la puoi trovare qui: IL ROSSO CILIEGIA – FACEBOOK.

Ecco la descrizione che compare nel mio blog:

Scrivo in questo blog perché ho un sacco di pensieri, informazioni e scoperte da condividere con voi e quindi mi sono ritagliata uno spazio, questo spazio, il mio spazio, per quanto esso sia virtuale.

La sessualità è un argomento intrigante e scottante, che genera risatine nel migliore dei casi. E’ ovunque, se ne parla in continuazione: al bar con gli amici e su internet. In famiglia, a scuola, al lavoro e in chiesa. Nelle opere d’arte di letteratura, pittura, scultura, video… Fa sempre notizia, fa parlare di sé.

Purtroppo è così diffuso che genera anche molte cattive informazioni, spesso fuorvianti. I tentativi di fare una buona educazione sessuale sono in realtà davvero pochi. Nella maggior parte dei casi si tratta di informazioni istituzionali, fredde e distaccate dal mondo reale.

Io sono qui per inserirmi in questo vuoto, per informare e per essere vicino a tutte le persone che vogliono saperne di più.

Sono qui per i curiosi, ma anche per gli insicuri con i loro dubbi e timori, per rispondere alle vostre domande e per consigliarvi.

Perchè il sesso è bello ed è ovunque. E noi vogliamo goderlo, assaporarlo e apprezzarlo.

Vogliamo essere sessualmente felici.